Sarà Montesano sulla Marcellana a ospitare la presentazione ufficiale del Circuito Trail Meridionali 2026, il campionato di corsa in montagna che nei prossimi mesi attraverserà alcuni dei paesaggi più rappresentativi della Campania. L’appuntamento con la stampa è fissato per giovedì 9 aprile alle ore 9:45, nella Sala Informagiovani in Largo Vassallo, nel cuore del centro cittadino.
L’iniziativa segna l’avvio di un progetto che punta a coniugare attività sportiva e valorizzazione territoriale. Il Circuito Trail Meridionali, giunto a una nuova edizione, si propone infatti non solo come competizione agonistica, ma anche come strumento di promozione turistica, capace di raccontare attraverso lo sport il patrimonio naturalistico, storico e culturale delle aree coinvolte. Dieci le tappe previste, distribuite in diversi contesti paesaggistici, ciascuna con una propria identità e specificità.
Nel corso della conferenza saranno illustrati il calendario ufficiale e le caratteristiche delle singole gare, insieme alle principali novità del regolamento tecnico. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle ricadute economiche e turistiche per i territori attraversati dal circuito, tema sempre più centrale per eventi sportivi di questo tipo. Spazio inoltre alla presentazione dei partner istituzionali e degli sponsor che sostengono l’iniziativa.
L’incontro offrirà anche un primo sguardo sulla gara inaugurale, il Muntesáne Trail 2026, che proprio a Montesano darà il via alla stagione. Un evento atteso dagli appassionati e destinato a richiamare atleti e pubblico.
Alla presentazione interverranno i principali protagonisti dell’organizzazione e delle istituzioni locali, tra cui Nicola Tierno, presidente del Circuito Trail Meridionali e dell’ASD Eirene, Giuseppe Auleta, responsabile del design del circuito, e Gilda Borrelli, vicepresidente dell’associazione. Presenti anche il sindaco di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, e l’assessore allo sport Giuseppe Gagliotta.
Con questa nuova edizione, il Circuito Trail Meridionali conferma la volontà di rafforzare il legame tra sport e territorio, puntando su un modello che unisce competizione, promozione e racconto dei luoghi.


