Si è tenuta ieri sera, nella Cattedrale di Teggiano, la solenne Messa Crismale presieduta dal vescovo, padre Antonio De Luca. Una celebrazione tra le più intense per la Chiesa diocesana, che ha visto riuniti attorno al proprio Pastore i sacerdoti, i fedeli e i ragazzi che riceveranno la Confermazione, ai quali è stato consegnato il Vangelo.

padre Antonio De Luca durante Messa Cresimale Pasqua 2026
Durante la liturgia, il vescovo De Luca ha rinnovato le promesse sacerdotali e sono stati benedetti gli oli santi. Nell’omelia (scaricabile integralmente qui) il Vescovo ha richiamato il senso profondo di questo appuntamento, segno di unità e di grazia operante nel popolo di Dio. Al centro della riflessione, le parole di San Paolo: “Dio, che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento”. Non un semplice augurio, ha spiegato, ma una verità decisiva: è Dio che chiama, consacra e porta a compimento. All’uomo sono chieste disponibilità, fedeltà e continua conversione.

padre Antonio De Luca benedice gli oli santi
Il Vescovo ha poi parlato dell’“eccomi” del presbitero, un atteggiamento da rinnovare ogni giorno, consapevole della propria fragilità ma aperto all’abbandono fiducioso. Ha messo in guardia dalla “schizofrenia spirituale” e dal rischio di vivere il ministero da protagonisti invece che da servitori. “Sì, lo voglio”, ha detto, significa accettare di essere non padroni ma mediatori della grazia.

padre Antonio De Luca consegna il Vangelo ai cresimandi
Particolarmente toccante la consegna del Vangelo ai cresimandi, segno dell’invito a lasciarsi guidare da Cristo. La celebrazione si è conclusa con l’affidamento alla Vergine Maria, Madre dei Sacerdoti, perché custodisca l’intero popolo di Dio.



