Ogni anno nel mondo si spreca circa un miliardo di tonnellate di cibo. Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, lo spreco alimentare contribuisce fino al dieci per cento delle emissioni globali di gas serra ed è legato alle tre grandi crisi planetarie: clima, perdita di biodiversità e inquinamento da rifiuti. Quando il cibo finisce in discarica genera metano e inquina il suolo; ogni alimento buttato rappresenta terra coltivata, acqua e habitat alterati.
Il sessanta per cento dello spreco nasce tra le mura domestiche. Pianificare la spesa, conservare meglio gli alimenti, riutilizzare gli avanzi e scegliere prodotti locali sono gesti che fanno la differenza.

assessora all’Ambiente del Comune di Sala Consilina
In questo quadro, il Comune di Sala Consilina ha scelto di agire. In occasione di “Evenzo Zero Waste Sala Consilina 2026” con Legambiente, l’amministrazione ha avviato azioni concrete: campagne di sensibilizzazione, potenziamento della raccolta della frazione organica, accordi con attività commerciali per il recupero delle eccedenze. Sono stati attivati percorsi educativi nelle scuole e sportelli informativi per le famiglie, trasformando Sala Consilina in un laboratorio di buone pratiche contro lo spreco.
Ridurre lo spreco alimentare è una leva potente per affrontare le crisi globali.
Ridurre lo spreco non significa essere perfetti, ma scegliere ogni giorno di fare meglio perché il cambiamento parte dalle nostre case e lo Zero Waste parte dal piatto. Solo insieme si può fare!
TERESA PALADINO, assessora all’Ambiente del Comune di Sala Consilina




