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Polla diventa laboratorio di memoria e fotografia: 16 studenti da Roma per raccontare la comunità

Dal 28 marzo al 4 aprile, Polla si trasforma in un vero e proprio laboratorio creativo a cielo aperto, accogliendo 16 studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Roma impegnati in un percorso di residenza artistica dedicato alla memoria e all’identità del territorio. L’iniziativa rientra nel progetto “Memoria Attiva – Archivio di comunità”, sostenuto dalla Fondazione con il Sud, con capofila l’associazione Voltapagina ODV e la collaborazione della Pro Loco di Polla, della Cooperativa Sociale Iris e del Comune di Polla.

Una residenza artistica tra fotografia e territorio

La presenza degli studenti rappresenta il cuore del corso Fotografia 2 del Biennio Specialistico di Fotografia Editoriale, che dopo una fase preparatoria svolta a Roma entra ora nella fase operativa direttamente sul territorio. Qui verranno sviluppati 13 progetti fotografici e narrativi costruiti a partire da memorie familiari, archivi e genealogie, riti e saperi tradizionali, luoghi simbolici, spazi abbandonati e relazioni quotidiane tra individui, famiglie, associazioni e paesaggio, con l’obiettivo di costruire un archivio contemporaneo della comunità capace di restituire uno sguardo nuovo su Polla e sulle sue trasformazioni.

Dai temi della tradizione al coinvolgimento della comunità

I progetti spaziano tra diversi ambiti, tutti profondamente legati all’identità del territorio: dagli abiti tradizionali e l’abito da sposa storico alla cucina e alla vita domestica, dal rapporto con il fiume Tanagro fino ai temi dello spopolamento e dell’emigrazione, passando per l’artigianato e gli oggetti familiari come elementi di memoria collettiva. Alcuni lavori prevedono il coinvolgimento diretto dei cittadini, chiamati a partecipare attraverso interviste, laboratori, fotografie e momenti di condivisione, contribuendo così in prima persona alla costruzione dell’archivio. Si va dalla realizzazione di un censimento fotografico degli ingressi delle abitazioni a installazioni basate su gesti tradizionali e pratiche collettive, fino a esperienze di scambio culturale, come quella tra studenti cinesi e famiglie locali legata alla cucina.

L’appuntamento

Il primo momento di incontro pubblico è previsto per domenica 29 marzo alle ore 17:00 presso Il Cantiere – Cappuccini, a Polla, occasione aperta alla cittadinanza per conoscere il progetto e avviare un dialogo diretto con i partecipanti. “Memoria Attiva” si configura così non solo come un’esperienza artistica, ma come un percorso di partecipazione e consapevolezza, in cui fotografia e ricerca diventano strume

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