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A Pisciotta, tre giorni tra paesaggio e memoria con Franco Arminio, Rocco Papaleo e Peppe Voltarelli

Dal 1° al 3 maggio, il borgo medievale di Rodio, frazione di Pisciotta, diventerà il centro di un festival diffuso ideato e curato da Franco Arminio. Il programma di Dietro il Paesaggio – Rodio, Mediterraneo Interiore è stato reso noto nelle scorse ore e disegna tre giornate dense, costruite attorno a un’idea precisa: restituire al paesaggio la sua natura di spazio vivo, luogo di relazione tra vita quotidiana e memoria collettiva.

Il festival si intreccia con l’inaugurazione della mostra permanente di Silvia Camporesi e Franco Arminio, curata da Antonio Oriente e ospitata a Palazzo Landulfo. I due momenti, il festival diffuso nel paese e la mostra, sono pensati come un unico dispositivo culturale, non come eventi separati. L’ingresso è gratuito.

La prima giornata, venerdì 1° maggio, si apre nel pomeriggio con le Danze di accoglienza a cura di Pino Gala e Mario De Carlo in Piazza Vittoria, seguite dall’inaugurazione della mostra alle 17.30. In serata, alle 19.00, va in scena Alienate, monologo per più voci scritto e interpretato da Francesca Ritrovato con musiche originali dal vivo di Fabio Macagnino. La notte si allunga con il concerto di Peppe Voltarelli e Franco Arminio alle 21.30, poi con Taraf de GadjoTzigane e Gipsy Jazz — fino all’una, quando prendono il via le musiche rimanenti.

Sabato 2 maggio il programma si sposta in parte verso la conversazione e la riflessione. In mattinata, a Palazzo Landulfo, Silvia Camporesi parla del suo lavoro fotografico, e Isaia Sales affronta il tema del ruolo della geografia nella storia d’Italia. Nel pomeriggio il festival esce dalle sedi formali: alle 15.00 Il caffè della controra porta conversazioni e canti nelle case di Rodio, mentre alle 16.40 una passeggiata comunitaria — Prendi un angolo del tuo paese e fallo sacro — attraversa il borgo con Eduarda Iscaro, Alessandro D’Alessandro, Daniele di Bonaventura, Annalucy Menafra, Francesca Ritrovato, Giuseppe Moffa, Franco Arminio e Peppe Voltarelli. In serata, alle 21.15, Rocco Papaleo racconta il suo film Il Bene Comune in Piazza Vittoria. A seguire il concerto Hermanos con Alessandro D’Alessandro e Daniele di Bonaventura, poi Vodka lemon turbo diesel con le canzoni di Livio e Manfredi e un ospite a sorpresa.

Domenica 3 maggio chiude con un ritmo più raccolto. Si parte alle 9.00 con La cura dello sguardo, un’azione fotografica nelle strade di Rodio con Silvia Camporesi e Franco Arminio. In mattinata spazio ancora alla Biblioteca vivente di comunità — il progetto Pisciotta Human Stories a cura di Noema Comunicazione — e alle danze di Pino Gala e Mario De Carlo. A chiudere il festival, alle 13.00, la Cerimonia dei sensi: un pranzo comunitario in Piazza Vittoria. In caso di pioggia, gli eventi si terranno nella vicina chiesa di Sant’Agnello Abate.

Il festival è organizzato da Incipit con il sostegno del Comune di Pisciotta e finanziamento dell’Unione Europea.

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