Un messaggio chiaro e ambizioso arriva da Salerno, dove oggi il Comune di Sala Consilina ha partecipato alla presentazione del progetto “Sta(r)tQui – Conoscere il lavoro. Costruire il futuro”. L’iniziativa, promossa dai Giovani Imprenditori di Confindustria, dalla Provincia di Salerno e dal Forum dei Giovani, si è svolta presso il Salone Bottiglieri e ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e associativi del territorio.
A portare la voce della comunità salese è stata la consigliera delegata alle Politiche Giovanili, Rosa Mega. La consigliera ha sottolineato che “nessun Comune è un’isola: solo attraverso una collaborazione concreta tra istituzioni, imprese e mondo associativo è possibile creare opportunità reali per i giovani”. Ha aggiunto inoltre che restare nel proprio territorio non deve essere una scelta di ripiego, ma una vera e propria scommessa vincente, trasformando il legame con la propria terra in occasione di crescita professionale e personale. “Vogliamo che i giovani di Sala Consilina siano protagonisti del rilancio del Vallo di Diano, non spettatori distanti”. .
Ma il punto centrale del discorso è stato il ribaltamento di una prospettiva comune. La consigliera ha spiegato che scegliere di restare nel proprio territorio non deve essere vissuto come una rinuncia o una soluzione di ripiego. Al contrario, deve rappresentare una scommessa vincente, capace di trasformare il radicamento e l’affetto per la propria terra in un volano per la crescita professionale e personale. L’obiettivo dichiarato è chiaro: fare in modo che i giovani di Sala Consilina diventino i veri protagonisti del rilancio del Vallo di Diano, smettendo i panni di semplici spettatori.
Il progetto “Sta(r)tQui” si inserisce perfettamente in questa visione, proponendosi come un ponte stabile e duraturo tra il mondo della scuola e quello dell’impresa. L’iniziativa mira a creare un terreno fertile dove i talenti possano germogliare, offrendo ai giovani gli strumenti per sviluppare competenze e cogliere opportunità concrete senza essere costretti ad abbandonare le proprie radici. Con questa adesione, Sala Consilina ribadisce il proprio impegno a sostenere la fascia più giovane della popolazione, investendo su formazione e lavoro come leve per costruire un domani solido e condiviso.



