La Provincia di Salerno avvia un monitoraggio delle criticità digitali sul territorio. Il nuovo consigliere provinciale Elio Guadagno, con delega alla Transizione Digitale e sindaco di Ottati, ha promosso una mappatura dei comuni che registrano carenze o assenza di copertura del segnale mobile e delle infrastrutture di rete fissa.
L’iniziativa punta a individuare con precisione le cosiddette “zone bianche”, completamente prive di connessione, e le “zone grigie”, dove il servizio è presente ma insufficiente. A tal fine, Guadagno ha chiesto direttamente ai Comuni di segnalare le criticità presenti nei rispettivi territori, così da costruire un quadro aggiornato e dettagliato delle aree più penalizzate.

“La carenza o addirittura l’assenza di copertura del segnale mobile è una condizione di isolamento e disuguaglianza socioeconomica tra i territori e tra cittadini, limitando le opportunità a giovani, famiglie, imprese, istituzioni”, ha dichiarato il consigliere.
Secondo il delegato alla Transizione Digitale, il divario digitale va oltre la semplice mancanza di accesso alla tecnologia. Si tratta, ha spiegato, di diritti negati e di un ostacolo concreto allo sviluppo del territorio. Le conseguenze si riflettono su più livelli: dalle imprese che non riescono a digitalizzare i processi e a competere nei mercati online, ai giovani e agli studenti esclusi da opportunità formative e lavorative come lo smart working.
Le difficoltà riguardano anche l’accesso ai servizi pubblici e alla telemedicina, con un impatto particolarmente rilevante per gli anziani che vivono lontano dai presidi sanitari. Non meno significativa è la ricaduta sul settore turistico, dove operatori attivi in contesti di pregio paesaggistico restano spesso penalizzati da una scarsa visibilità digitale.
La mappatura rappresenta il primo passo per definire interventi mirati e ridurre un divario che, secondo l’amministrazione provinciale, continua a incidere sulla qualità della vita e sulle prospettive di crescita dell’intero territorio.


