C’è anche il Liceo Scientifico “Carlo Pisacane” di Padula tra le scuole che si sono messe in evidenza alla Phaser Game Jam – Hackathon, ospitata nel fine settimana al campus di Baronissi dell’Università degli Studi di Salerno. La competizione, organizzata dall’IIS “Margherita Hack” insieme all’Associazione HackFarm E.T.S., ha riunito studenti impegnati nella realizzazione di un videogioco nell’arco di sole quarantotto ore, mettendo alla prova competenze tecniche e capacità narrative.

Il tema scelto per questa edizione, (R)Evolution, ha richiesto ai partecipanti di sviluppare progetti completi utilizzando la piattaforma Phaser, curando ogni aspetto: dalla programmazione alla grafica, fino alla costruzione della storia e della componente sonora. Un lavoro complesso, affrontato con determinazione dai 27 team in gara.
Tra questi si è distinta la Squadra Azul del liceo padulese, che ha conquistato il settimo posto. Il gruppo, composto dagli studenti della classe 3C dell’indirizzo Scienze Applicate – Francesco Saverio Citera, Ilaria Di Corcia, Davide Vitiello, Matteo Calicchio, Alex Spinillo, Giuseppe Lamanna e Alessia Maria Palma – è stato guidato dalla docente di Informatica, Chiara Chirichella, presente accanto ai ragazzi durante tutta la competizione.
Il videogioco presentato, “Olimpia Evolution”, si ispira alla storia e alla mitologia greca, ambientandosi nell’epoca dei Trenta Tiranni, periodo di crisi per la città di Atene. La narrazione immagina un intervento diretto delle divinità, con Zeus a capo dei tiranni e Atena in opposizione. Su impulso della dea della Sapienza, il giocatore è chiamato a combattere le altre divinità servendosi di creature mitologiche come la Fenice e Cerbero. Al centro del gameplay c’è l’evoluzione dei personaggi, elemento che consente di sviluppare una vera e propria “rivoluzione”, in linea con il tema proposto.
La giuria, composta da esperti del settore e docenti universitari, ha valutato i progetti non solo per la qualità tecnica, ma anche per la capacità di presentazione e di racconto, aspetti che hanno contribuito a definire la classifica finale.
Accanto al risultato della Squadra Azul, ha suscitato interesse anche il progetto “Solaris”, sviluppato da un altro gruppo di studenti dello stesso istituto. Il videogioco propone una rilettura del tema (R)Evolution in chiave spaziale, immaginando l’evoluzione del sistema solare a bordo di una navicella. Protagonista è Cosmo, impegnato in uno scontro con un nemico che cresce di forza sfruttando la rivoluzione solare, in una dinamica che intreccia azione e progressione.
Soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, professoressa Paola Migaldi, che ha sottolineato il valore di queste esperienze come stimolo a proseguire nel lavoro quotidiano con impegno e dedizione. Un riconoscimento che, nelle sue parole, appartiene прежде di tutto agli studenti, protagonisti di un percorso che unisce formazione e passione.








