Sold out per Maurizio de Giovanni al Teatro “Mario Scarpetta” di Sala Consilina dove ieri sera lo scrittore napoletano Maurizio de Giovanni ha proposto ad un pubblico entusiasta che lo ha ripetutamente applaudito “Il Miracolo”. Scritto e interpretato da Maurizio de Giovanni, con Marianita Carfora e Alfredo Mundo lo spettacolo si è avvale delle musiche originali del maestro Marco Zurzolo al sassofono, da eseguite dal vivo con Luis Di Gennaro. La regia è di Annamaria Russo. Lo spettacolo rientra nella XXIX Edizione di “Teatro in Sala”, organizzata da “I Ragazzi di San Rocco” con il sostegno del Comune di Sala Consilina, della banca Monte Pruno e della Fondazione di Comunità Salernitana.

Maurizio de Giovanni al teatro comunale “Mario Scarpetta”
“Il Miracolo” è un intenso racconto teatrale che narra le 24 ore di attesa sospesa prima della vittoria del terzo scudetto del Napoli, la squadra di cui Maurizio de Gennaro è tifosissimo. Tra ironia, fede e superstizione, lo spettacolo mette in scena la veglia collettiva, le paure e le speranze della città, con musiche dal vivo. Quindi non solo calcio, ma una narrazione corale che esplora l’anima di Napoli, l’attesa febbrile, la scaramanzia e l’amore per la squadra. Uno stile che ricalca lo spettacolo dell’anno scorso che mescola realismo, commedia e malinconia, trasformando l’attesa sportiva in una “processione laica” di anime. Un racconto teatrale intenso e corale sull’attesa di un sogno, tra fede, mistero, scaramanzia e amore per Napoli. Soprattutto, ci ha tenuto a precisare al termine “storie vere” che ha deciso di raccontare.
A Napoli esiste un tempo che sfugge al calendario: è il tempo dell’attesa, quello in cui la città trattiene il respiro tra fede e scaramanzia, tra preghiera e timore. Anche questo spettacolo è un atto d’amore per una città che trasforma ogni attesa in rito, ogni sogno in fede.
Non vanno dimenticati gli straordinari successi ottenuti da Maurizio de Giovanni con i romanzi e le fiction “Il Commissario Ricciardi”, “Mina Settembre” e da “I bastardi di Pizzofalcone”.

Maurizio de Giovanni visita il club Napoli
Lo spettacolo ha avuto un prima e un dopo. Nel pomeriggio, infatti, all’arrivo a Sala Consilia lo scrittore ha visitato il Club Napoli, che a meno di smentite dovrebbe essere il più longevo essendo stato fondato nel 1967. Non poteva mancare la foto di rito sulla terrazza del Club dove è in bella vista il “Diego Iluminado”. Si tratta di un’opera in ferro battuto, realizzata dall’artista Italo-argentino Alejandro Marmo, alta circa due metri che riproduce fedelmente il volto e il busto di Diego Armando Maradona. A seguire, lo scrittore ha visitato l’Antiquarium della città e la Biblioteca Comunale dove si è sottoposto al tradizionale rito del “firmacopie”. Al termine l’abbraccio con il pubblico.
Al termine dello spettacolo, nel corso di una breve intervista concessa a vallopiù.it lo scrittore ha annunciato il programma futuro.
Maurizio de Giovanni
Per quanto riguarda i libri mercoledì 18 alle 20:00 al Teatro Acacia presenterà il nuovo romanzo, “Figli” (Einaudi Editore), dedicato ai “Bastardi di Pizzofalcone”, la serie televisiva che negli anni scorsi ha ottenuto uno straordinario successo sulle reti Rai che certamente bisserà il successo delle edizioni precedenti.
Al centro dell’indagine che i Bastardi devono affrontare stavolta c’è la strana morte di un medico, sembra un investimento eppure c’è qualcosa che non torna. Toccherà a Palma e ai suoi collaboratori sbrogliare la matassa, mentre le storie di ciascuno si evolvono in parallelo. Ma l’attività di de Giovanni non si ferma qui perché è già al lavoro per nuove storie da raccontare.
Maurizio de Giovanni con i soci del Club Napoli



