Con l’avvio della nuova stagione turistica, le Grotte di Pertosa-Auletta si preparano a riaprire con alcune novità che riguardano il percorso di visita e gli ambienti accessibili al pubblico. Tra questi c’è anche la Sala delle Spugne, uno degli spazi più suggestivi del complesso carsico, che sarà progressivamente restituito ai visitatori.

La sala si trova nel settore più interno della grotta, oltre i percorsi finora aperti al pubblico. Qui il paesaggio sotterraneo assume caratteristiche diverse rispetto alle aree già conosciute. Grandi colate chiare, modellate dall’azione dell’acqua nel corso dei millenni, disegnano le pareti e il pavimento. Intorno si aprono vasche concrezionate ricoperte da piccoli cristalli di calcite, mentre i sedimenti conservano tracce di un tempo in cui l’acqua riempiva completamente questo spazio.
È un ambiente più remoto rispetto alle zone tradizionalmente visitate, dove la grotta appare in una forma più selvaggia e profonda. Le strutture rocciose e le concrezioni raccontano un lento processo di trasformazione naturale, legato al passaggio dell’acqua e al deposito dei minerali nel corso dei secoli.
Grazie ai nuovi interventi previsti per la stagione e a un sistema di illuminazione rinnovato, la Sala delle Spugne sarà gradualmente restituita alla visita, offrendo uno sguardo inedito su uno dei tratti più affascinanti del nostro mondo sotterraneo.


