La Banca Monte Pruno ha ufficialmente aderito al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e la Struttura di Missione della ZES (Zona Economica Speciale) unica per il Mezzogiorno, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito e sostenere gli investimenti delle imprese che operano nelle regioni del Sud Italia, tra cui Campania e Basilicata.
L’iniziativa mira a rafforzare il dialogo tra sistema bancario e istituzioni, promuovendo strumenti finanziari innovativi, consulenza specializzata e sinergie tra finanza pubblica e privata, a beneficio delle imprese che investono nei territori del Mezzogiorno.

L’adesione della Banca Monte Pruno si inserisce nel più ampio impegno del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, di cui l’Istituto fa parte, volto a sostenere la crescita dei territori attraverso un modello di banca cooperativa radicato nelle comunità e capace di accompagnare lo sviluppo economico con strumenti concreti e competenze specialistiche.

Con questa adesione, la BCC conferma la propria vocazione mutualistica e il proprio impegno concreto a sostegno dello sviluppo economico locale, accompagnando le imprese in percorsi di crescita, innovazione e transizione sostenibile. «L’adesione al Protocollo rappresenta per la nostra Banca un ulteriore passo nella direzione di un impegno responsabile e strutturato a favore del tessuto imprenditoriale del Mezzogiorno» – ha dichiarato il Direttore Generale Cono Federico – «Siamo pronti a mettere a disposizione competenze, strumenti finanziari e consulenza specialistica per sostenere le imprese che investono e credono nel nostro territorio. La crescita del Sud passa anche attraverso un sistema bancario vicino, competente e capace di fare rete con le istituzioni, in piena sintonia con la visione e il supporto della nostra Capogruppo Cassa Centrale Banca».
La Banca Monte Pruno continuerà a promuovere momenti di informazione e confronto con le imprese, favorendo l’accesso agli strumenti agevolativi disponibili e contribuendo in maniera attiva alla realizzazione di progettualità strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno.


