La Regione Campania ha creato uno strumento che renda tutto più semplice e trasparente per le famiglie alla ricerca di un alloggio. Si tratta di un portale online interamente dedicato all’Edilizia Residenziale Pubblica, l’ERP. Una sorta di grande registro digitale dove si incrociano due esigenze fondamentali: la vostra di una casa, e la disponibilità e la gestione degli alloggi da parte dei Comuni.
Il punto di partenza è l’Anagrafe del fabbisogno abitativo. In pratica, è l’elenco ufficiale dove iscriversi per far sapere alla Regione e al Comune di appartenenza che si sta cercando una casa popolare e che si hanno i requisiti per ottenerla. L’iscrizione non è possibile in qualsiasi momento, ma solo quando viene aperto un apposito “bando” o avviso pubblico. La buona notizia è che il prossimo avviso, l’Avviso ERP 2026, è già stato programmato: si può presentare domanda esclusivamente online, tramite questo portale, a partire dal 2 marzo 2026 e fino alle due del pomeriggio del 15 aprile 2026.
Una volta inserita la domanda, andrà a far parte di una graduatoria unica a livello regionale. Ed è qui che entrano in gioco gli altri due tasselli fondamentali della piattaforma, che però riguardano più da vicino i Comuni e gli enti che gestiscono le case popolari (gli Acer). Da un lato, loro stessi alimentano un’altra anagrafe, quella del patrimonio abitativo, che contiene l’elenco di tutti gli alloggi ERP disponibili in Campania, il loro stato e chi li abita. Questo serve alla Regione per capire dove intervenire con manutenzioni e nuovi finanziamenti. Dall’altro lato, gli uffici comunali, quando c’è un alloggio libero, utilizzano il “modulo gestione graduatorie” del portale per scorrere la lista, possono verificare che chi è in posizione utile abbia ancora tutti i requisiti e, infine, assegnare la casa.
Il portale è stato pensato per dare a tutti, cittadini e istituzioni, le stesse informazioni, riducendo code e incertezze e garantendo che ogni passo sia tracciato e conforme alle regole. Un modo concreto per avvicinare il diritto alla casa ai cittadini, usando la tecnologia come ponte.



