Al via le prime tre iniziative del Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Salerno per aprirsi al territorio con una screening su salute e socialità. Il primo dei tre appuntamenti programmati è per giovedì 7 Maggio (dalle ore 16:00, previa prenotazione) con lo Screening per la Malattia di Parkinson, aperto a chi abbia almeno 40 anni e almeno un fattore di rischio tra familiarità, riduzione dell’olfatto, stipsi cronica, disturbi del sonno o riduzione di attenzione/concentrazione. Lo Screening avverrà presso la Parrocchia San Demetrio di via Dalmazia a Salerno, sotto la supervisione della professoressa Marina Picillo e dei dottori Federico Di Filippo, Giuseppe De Biasi e Mariangela Orlando, e consisterà di una anamnesi neurologica, uno specifico test dell’odorato e possibili integrazioni psicometriche e del cammino. Il 28 Maggio, invece, tutti in poltrona per il primo spettacolo offerto dalla compagnia del presidente dell’Associazione Mente in Movimento: sarà lanciata una stagione di teatro e arte, come moltiplicatori di salute e consapevolezza.

A seguire, dal 7 Giugno, prima tappa da piazza della Libertà, inizierà il ciclo di Passeggiate della Salute. Obiettivo di questa iniziativa è quello di riscoprire le bellezze della provincia, camminando insieme e in sicurezza. “Il Centro di Malattie Neurodegenerative dell’A.O.U. Ruggi di Salerno, diretto dal prof.re Paolo Barone, sottolinea la professoressa Marina Picillo, è sempre stato impegnato nella ricerca sulla Malattia di Parkinson, nella sua diagnosi precoce e nella gestione del paziente e della sua famiglia a tutto tondo. Da oltre dieci anni siamo capofila, in Italia e in Europa, nei progetti volti a migliorare la conoscenza della patologia e la vita dei pazienti, anche grazie alla nostra partnership con la Michael J. Fox Foundation, con cui organizziamo lo Screening di popolazione. Nello specifico, saranno somministrati test per la discriminazione olfattiva che – insieme alla raccolta anamnestica – predicono un rischio maggiore di sviluppo di parkinsonismi. Questo momento di aggregazione, che prevederà anche una breve introduzione scientifica, è reso possibile, conclude la Picillo, dal rinnovato impegno sociale nato in seno all’Associazione di pazienti “Mente in Movimento”, di cui siamo orgogliosamente responsabili scientifici. E che ci ospita nelle stanze della Parrocchia San Demetrio”.


