Search

GAl Valdiano: avviso alle scuole per una rete del turismo educativo

Il Vallo di Diano si candida a diventare un punto di riferimento nazionale per il turismo scolastico. Il GAL (Gruppo di Azione Locale) ha lanciato un avviso pubblico permanente per la costruzione di una Rete territoriale del Turismo educativo e scolastico, con l’obiettivo di censire, qualificare e mettere in rete tutte le realtà del territorio che offrono esperienze didattiche e servizi di supporto per gruppi di studenti.

L’iniziativa parte da un dato di fatto: il territorio, tra il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, accoglie già oggi migliaia di studenti ogni anno, attratti da gioielli come la Certosa di San Lorenzo, le Grotte di Pertosa-Auletta, il centro storico di Teggiano e le numerose tradizioni produttive locali. L’obiettivo del GAL è trasformare questo flusso in un sistema coordinato e qualificato, in grado di posizionare il Vallo di Diano come una destinazione educativa integrata a livello regionale e nazionale.

La rete si propone di creare un vero e proprio sistema di accoglienza diffuso, che integri didattica, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Attraverso la mappatura e la georeferenziazione delle esperienze, verrà realizzato un Atlante digitale delle esperienze educative, uno strumento di promozione consultabile da scuole e tour operator di tutta Italia.

Possono aderire all’invito, che è gratuito e rimarrà aperto in forma permanente, tutti i soggetti pubblici e privati che offrono o intendono offrire attività per le scuole nei sedici comuni dell’area. L’appello è rivolto a musei, parchi, guide, associazioni culturali e sportive, cooperative, aziende agricole, fattorie didattiche, artigiani, ma anche a strutture ricettive, ristoranti, servizi di trasporto e agenzie di viaggio. L’iniziativa è aperta anche a chi non ha ancora un’offerta strutturata ma desidera svilupparla o collaborare con altri per creare pacchetti integrati.

Per chi aderisce, il GAL mette a disposizione un pacchetto di opportunità che spaziano dalla visibilità e promozione coordinata, alla partecipazione a fiere di settore, fino a percorsi formativi specifici su temi come la progettazione didattica esperienziale, la gestione dei gruppi e gli aspetti normativi dei viaggi d’istruzione. A regime, la rete punta a facilitare l’incontro tra domanda e offerta, supportando la creazione di pacchetti turistici e favorendo il contatto diretto con le scuole.

L’adesione avviene in due fasi: prima con una semplice manifestazione di interesse, poi con un censimento dettagliato che servirà a validare l’offerta e a verificare il possesso dei requisiti, che spaziano dagli aspetti amministrativi e assicurativi a quelli di sicurezza e didattici. Per garantire una programmazione efficace, la prima finestra prioritaria è fissata al 28 febbraio 2026: le candidature complete entro questa data saranno inserite con precedenza nell’offerta didattica per l’anno scolastico 2026-2027. Un’occasione concreta per fare sistema e trasformare la vocazione del Vallo di Diano in un’opportunità di sviluppo duraturo.

Condividi l'articolo:
Write a response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Magazine quotidiano online
Direttore responsabile: Giuseppe Geppino D’Amico
Close