di Elia Rinaldi
La firma è arrivata in queste ore e segna un passaggio industriale di rilievo per il Mezzogiorno. Il Gruppo Cestari ha formalizzato una nuova Joint Venture con la società cinese Hoymiles per la realizzazione di un polo tecnologico dedicato alle energie rinnovabili nel Sud Italia. L’investimento previsto è di 100 milioni di euro e porterà alla creazione di 300 nuovi posti di lavoro specializzati.

L’operazione è stata finalizzata sfruttando le opportunità offerte dalle Zes, le Zone economiche speciali che consentono semplificazioni amministrative e incentivi mirati. È in questo quadro che prende forma un insediamento industriale che ambisce a rafforzare la competitività italiana nel settore delle rinnovabili, integrando competenze e tecnologie su scala globale.

Il Gruppo Cestari guida da anni progetti legati alla transizione energetica, affiancando imprese e istituzioni nella realizzazione di impianti alimentati da fonti alternative e nella strutturazione di soluzioni finanziarie personalizzate. Fondato negli anni Ottanta, il gruppo ha progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione, diventando una realtà articolata che opera nella consulenza specializzata per il finanziamento italiano ed estero, nei programmi di cooperazione internazionale, negli studi di fattibilità tecnica ed economica e nella partecipazione a bandi di gara in Italia, in Europa e nei Paesi extraeuropei, con una presenza significativa in Africa e in America Latina.

Si tratta di un gruppo con radici salernitane profonde. Una delle sedi è a Salerno e proprio dalla provincia prende forma la sua identità imprenditoriale, pur avendo oggi altre sedi distribuite in Italia e nel resto del mondo. L’inizio di questa storia, però, non è in una grande capitale economica, ma a Montesano sulla Marcellana. È lì che è nato e cresciuto il fondatore e titolare del gruppo, Alfredo Cestari, classe 1964, originario della frazione di Tardiano.

La sua formazione affonda nelle esperienze giovanili nell’azienda agricola e di costruzioni di famiglia, un percorso che ha contribuito a definire un’etica del lavoro improntata alla concretezza. Nel 1997 ha conseguito la laurea in Ingegneria Civile presso l’Università di Salerno e, invece di seguire la strada dell’emigrazione verso il Nord, ha scelto di orientare lo sviluppo dell’impresa verso il Sud Italia e l’Africa, convinto delle potenzialità economiche di questi territori. Oggi, oltre a guidare il Gruppo, Alfredo Cestari è Presidente della Camera di Commercio ItalAfrica, ruolo che consolida ulteriormente il suo impegno nelle relazioni economiche tra Italia e Paesi africani.

Dagli anni Ottanta in poi il gruppo ha avviato un processo di internazionalizzazione che lo ha portato a operare in Europa, in America centrale e latina e nel continente africano. Le aziende che ne fanno parte spaziano dalla consulenza finanziaria alla progettazione, dalla produzione di energia pulita alla costruzione di grandi opere, fino all’import-export e all’aerospazio. Il gruppo è inoltre titolare della compagnia aerea italiana di aviazione civile WinFly, attiva nel trasporto passeggeri executive con servizi di aerotaxi e voli non di linea.

Grazie a una rete consolidata di relazioni con banche, istituzioni finanziarie e organismi internazionali, il Gruppo Cestari è in grado di supportare anche governi esteri nel reperimento dei fondi necessari alla realizzazione di opere pubbliche e industriali, superando uno degli ostacoli principali all’esecuzione delle commesse. L’esperienza maturata in oltre quarantacinque anni di attività ha portato alla realizzazione di grandi opere in Africa, in particolare nella Repubblica Democratica del Congo e in Rwanda, oltre che in altri continenti, in contesti spesso complessi dal punto di vista operativo e negoziale.
La Joint Venture con Hoymiles si inserisce in questa traiettoria di crescita internazionale, ma riporta l’attenzione su un territorio preciso: il Sud Italia. Da Montesano sulla Marcellana a Salerno, fino ai mercati globali, la nuova partnership rappresenta un passaggio che tiene insieme radici locali e proiezione mondiale, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare un polo industriale delle rinnovabili nel cuore del Mezzogiorno.


