Si è tenuto ieri un importante incontro tra la direzione strategica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno, guidata dal manager Sergio Russo, e le rappresentanze sindacali del comparto, con in testa la CISL FP Salerno. Un confronto che segna un deciso cambio di passo nelle relazioni industriali interne all’ente, all’insegna della continuità amministrativa e della concreta attuazione delle politiche già avviate dal precedente direttore generale Ciro Verdoliva.
L’incontro ha visto la partecipazione, per la parte pubblica, del direttore sanitario Marco Papa, del direttore del personale Vincenzo Stucchio, della dirigente delle professioni sanitarie Anna Antonietta Di Gisi e del dirigente agli affari generali Lello Ventre. Un team che ha raccolto la piena disponibilità al dialogo espressa dalla CISL FP, pronta ad avviare un serrato confronto negoziale non appena definito l’assetto definitivo del management aziendale.
Il segretario provinciale CISL FP Salerno, Alfonso Della Porta, ha espresso “soddisfazione per l’atteggiamento del direttore Russo, sottolineandone il senso di appartenenza e la volontà di assumersi responsabilità precise sugli atti di sua competenza. Un impegno che si traduce in una road map operativa articolata su più fronti“.
Tra le priorità emerse, spiccano le stabilizzazioni del personale precario, possibili fino al dicembre 2026 in base alle indicazioni regionali, e la valorizzazione delle risorse interne attraverso percorsi di verticalizzazione professionale. Immediato sarà l’avvio delle procedure già oggetto di accordi precedenti.
Sul tavolo anche il completamento di concorsi fermi da anni, a partire da quello per assistenti amministrativi, in attesa di conclusione da oltre cinque anni. L’azienda ha garantito un impulso decisivo per sbloccare tutte le procedure concorsuali già avviate.
Particolare attenzione è stata riservata alla gestione delle assenze prolungate per maternità e gravi patologie, con l’obiettivo di attivare meccanismi di sostituzione più rapidi attraverso una verifica puntuale delle dotazioni organiche. Parallelamente, si lavorerà per sbloccare i nulla osta sospesi e per definire definitivamente l’erogazione delle indennità Covid, finora non riconosciute per i servizi di Pronto Soccorso Generale, Radiologia e Neuroradiologia del Ruggi.
Sul fronte del contratto integrativo aziendale, in attesa della quantificazione definitiva dei fondi, l’azienda ha annunciato la stipula di una convenzione per chiudere rapidamente l’aspetto economico. Già calendarizzati i tavoli tematici su differenziali economici di professionalità, mobilità, deroga al vincolo di esclusività, lavoro agile, prestazioni aggiuntive per l’abbattimento delle liste d’attesa, orario di lavoro, premialità, sistema indennitario e regolamentazione degli incarichi.


