
Anche quest’anno il Rotary Club di Sala Consilina-Vallo di Diano organizza il “Premio Vacanza Nicola Giacumbi”, giunto alla 45ª edizione. Il premio, curato dall’avvocato Antonello Rivellese, è intitolato alla memoria del magistrato Nicola Giacumbi e si rivolge agli studenti meritevoli, figli di appartenenti alle Forze dell’Ordine operanti nel comprensorio del Vallo di Diano, che si distinguano per rendimento scolastico e valori personali al termine del terzo anno delle scuole superiori.
Il bando è già stato inviato alle Forze dell’Ordine del Vallo di Diano per la divulgazione. Potranno partecipare gli studenti figli di appartenenti alla Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri che hanno tenuto una media alta nell’anno scolastico 2024/2025 e che hanno frequentato il terzo anno delle scuole medie superiori.
Il premio sarà assegnato all’alunno/a con la migliore media ottenuta nell’anno di riferimento.
Le domande, corredate dalla pagella scolastica, potranno essere inoltrate entro il 10 marzo 2026 esclusivamente all’indirizzo PEC: antonellorivellese@pec.it
La consegna del premio si terrà nel mese di maggio nel corso di un convegno sul tema della legalità nell’Istituto frequentato dal vincitore o dalla vincitrice. “Siamo orgogliosi di portare avanti da ben 45 anni questa iniziativa che valorizza i veri valori della giustizia e della legalità, e che ricorda quanti, nella loro vita professionale e civica, si sono battuti affinché trionfassero i principi fondamentali dello Stato di diritto”, ha dichiarato Katia Di Palma, Presidente del Rotary Club Sala Consilina – Vallo di Diano.


Nicola Giacumbi cadde sotto i colpi dei brigatisti della colonna denominata Fabrizio Pelli nella serata del 16 marzo 1980, mentre rientrava in casa insieme alla moglie. Poco tempo prima dell’uccisione di Giacumbi, gli aspiranti brigatisti, per farsi conoscere, avevano compiuto un attentato a una concessionaria auto di Salerno, motivandolo con il licenziamento di 61 operai disposto dall’azienda automobilistica torinese. Il magistrato reggeva provvisoriamente la Procura di Salerno. Ben consapevole dei pericoli, il magistrato non solo accettò l’incarico ma rifiutò anche la scorta per evitare che, in caso di attentato, potessero rimanere coinvolti anche gli uomini della scorta, così come era avvenuto due anni prima, il 16 marzo 1978, in occasione del rapimento di Aldo Moro, quando furono trucidati i cinque agenti della scorta.

Prima di Giacumbi, infatti, il terrorismo aveva mietuto altre vittime tra i magistrati: in soli quattro anni, dal luglio 1976 al luglio 1980, caddero sotto i colpi dei terroristi nove magistrati. Le indagini sull’omicidio di Giacumbi, coordinate dalla Procura di Potenza, portarono all’individuazione, all’arresto e alla condanna in primo grado dei responsabili, con sentenza della Corte d’Appello di Potenza. Nel 2020 Poste Italiane emise un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “Il Senso civico” dedicato a Nicola Giacumbi e ad altri magistrati, nel 40° anniversario della morte. Nel 2023 il Rotary Club Sala Consilina-Vallo di Diano dedicò al magistrato un annullo speciale.


