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Società di persone, un convegno al Senato con Banca Monte Pruno

Michele Albanese in rappresentanza della Banca Monte Pruno, protagonista ieri ad un evento di alto profilo scientifico e istituzionale a Roma. Il presidente del CdA Bcc Monte Pruno, accompagnato dal vice Antonio Ciniello, è intervenuto al convegno Ricerca giuridica e progetto di modernizzazione delle società di persone, ospitato nella prestigiosa Sala “Caduti di Nassiriya” di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica a Roma.

ROMA – PALAZZO MADAMA
Senato della Repubblica

La cornice, di altissimo valore simbolico, ha accolto un confronto culturale realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, affrontando un tema centrale per l’economia reale del Paese. Dopo i saluti istituzionali di David Moro, per il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, e di Francesco Gerbo, in rappresentanza del Consiglio Notarile di Roma e di quello Nazionale, è stato il presidente Albanese ad aprire i lavori portando il saluto dell’istituto creditizio.

Il dibattito scientifico si è sviluppato attraverso autorevoli contributi accademici. Giuliana Scognamiglio, professoressa dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha trattato il Commentario delle società di persone, mentre Guido Romano, magistrato della Corte di Cassazione, ha approfondito il rapporto tra società di persone e registro delle imprese. Sono seguiti gli interventi di Nicola Riccardelli, notaio, sulle clausole degli atti costitutivi, di Maurizio Onza, professore dell’Università Europea di Roma, sui problemi e le prospettive di riforma, e di Mia Callegari, professoressa dell’Università di Torino, con un’analisi comparata sul modello tedesco. Le conclusioni sono state affidate al Oreste Cagnasso, professore dell’Università di Torino.

MICHELE ALBANESE
presidente CdA Banca Monte Pruno in audizione al Senato

Nel corso del suo intervento, Michele Albanese ha sottolineato il ruolo della ricerca giuridica “chiamata a leggere la realtà e ad accompagnare l’evoluzione dell’economia reale senza ostacolarla“. Albanese ha definito le società di persone “una componente storica e vitale del tessuto produttivo italiano, caratterizzata da imprese familiari, professionalità diffuse e legami profondi con i territori“.

Secondo il Banchiere Salernitano, modernizzare questo modello non significa “metterne in discussione i valori fondanti, ma rafforzarli, rendendolo più adeguato alle esigenze di trasparenza, accesso al credito, continuità generazionale e sostenibilità“. Ha inoltre evidenziato come la finanza di prossimità, basata sulla conoscenza diretta delle persone e delle famiglie imprenditoriali, costituisca un valore competitivo. Accompagnare tale modello verso forme più evolute di governance significa, a suo avviso, rafforzare il legame tra economia reale e sistema finanziario, garantendo uno sviluppo stabile e duraturo.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Giuseppe Fauceglia, studioso di riferimento nazionale sul tema, il cui contributo – caratterizzato da rigore accademico e attenzione alle dinamiche concrete del sistema produttivo – è stato unanimemente riconosciuto come uno dei punti di forza dell’iniziativa.

La partecipazione della Banca Monte Pruno a un evento di tale rilievo, ospitato in una delle sedi più prestigiose delle istituzioni italiane, conferma il ruolo attivo dell’Istituto nel promuovere il dialogo tra mondo accademico, istituzioni ed economia reale, nel solco dei valori cooperativi e dell’attenzione verso le persone e le comunità.

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