A Polla è in corso un’esperienza particolare che intreccia ricerca documentale e scrittura teatrale. L’attrice Veronica D’Elia e la drammaturga Marta Polidoro stanno lavorando sul materiale raccolto nell’ambito del Progetto Memoria Attiva, iniziativa sostenuta dalla Fondazione con il Sud. Il progetto vede come capofila l’associazione Voltapagina, con la partecipazione della Pro Loco Polla, della cooperativa sociale Iris e del Comune.

Il lavoro, che proseguirà fino a domenica presso il Cantiere ai Cappuccini, punta a trasformare fotografie di famiglia e documenti d’archivio in materiale drammaturgico. Le due professioniste stanno collaborando con volontari e membri del gruppo di lavoro per tracciare l’idea di un soggetto teatrale che prenda forma dalle storie custodite nelle immagini e nei ricordi della comunità.

L’iniziativa prevede una seconda fase a luglio, quando D’Elia e Polidoro torneranno a Polla per una residenza artistica aperta agli appassionati di scrittura e teatro del territorio. L’obiettivo è arrivare alla stesura di un testo teatrale definitivo che entrerà a far parte dell’Archivio di Polla, restituendo alla comunità una narrazione scenica costruita sulla propria memoria collettiva.

Chi desidera partecipare può unirsi al gruppo di lavoro in questi giorni. Il cantiere è aperto e l’invito è rivolto a chiunque voglia contribuire a questo percorso che dalla digitalizzazione della memoria locale approda alla creazione artistica.


