Continua, ormai da oltre 40 anni, la vicenda legata alla vecchia chiesa della SS. Trinità a Sala Consilina. Per fare il punto della situazione sullo stato delle cose, il parroco don Gabriele Petroccelli ha organizzato un’assemblea parrocchiale finalizzata ad aggiornare la comunità proprio sulla questione della vecchia chiesa. Presenti all’incontro l’architetto Gianfranco Magaldi e l’avvocato Federico Maggio unitamente al sindaco Domenico Cartolano e a tanti cittadini interessati a capire quali saranno le sorti della vecchia chiesa.

L’attuale chiesa della SS. Trinità 
La vecchia chiesa della SS. Trinità
Vale la pena ricordare che sulla vecchia chiesa, che doveva essere abbattuta quando fu costruita l’attuale chiesa della SS. Trinità, nel 1978, grava un vincolo storico culturale imposto successivamente, nel 2007, dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (SABAP) per le province di Salerno e Avellino.
Nel corso degli anni più strade sono state tentate per dare una svolta alla questione che attualmente vede la struttura della vecchia chiesa fatiscente, pericolante e non utilizzabile. Dapprima si è tentata la strada di una ristrutturazione, che però aveva costi elevati e non è andata a buon fine.

Successivamente, così come spiegato dall’architetto Magaldi, si è pensato all‘abbattimento. Nel progetto che Magaldi sta portando avanti, c’è appunto la demolizione della chiesa (che ricordiamo non essere l’antica chiesa originale), lasciando invece intatto il campanile, sulla cui facciata laterale sarebbe poi apposta una pietra che attualmente si trova nell‘architrave della sacrestia e che rappresenta un elemento di valore storico culturale, e lasciando l’impronta dei vecchi muri e della sacrestia nella nuova pavimentazione della piazza.

“Questo progetto che stiamo portando avanti, ha sottolineato Magaldi, permetterebbe di eliminare il pericolo rappresentato dalla struttura fatiscente della vecchia chiesa, ampliando e trasformando in una vera piazza lo spazio antistante la nuova chiesa, ma permetterebbe comunque di preservare gli elementi di valore storico culturali custoditi nella vecchia chiesa”.

Tale progetto, così come sottolineato dall’avvocato Federico Maggio, è stato presentato al Comitato Tecnico della SABAP nel luglio 2025, sottolineando anche il pericolo per la pubblica incolumità che attualmente rappresenta la struttura della vecchia chiesa. Successivamente il comitato, che ha 180 giorni per esprimere il proprio parere sul progetto, ha fatto richiesta di integrazioni. “Attendiamo dunque a breve notizie relative al progetto che abbiamo depositato, ha terminato l’avvocato Maggio, ma nel frattempo la Soprintendenza, lo scorso mese di dicembre, ha chiesto alla parrocchia della SS. Trinità di adottare misure conservative del bene in questione. Stiamo valutando se impugnare tale provvedimento”.




