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Alta velocità Salerno–Reggio Calabria: completato lo scavo della galleria Caterina [foto e infografiche]

di Elia Rinaldi

Si è concluso lo scavo della galleria Caterina, la prima ad essere stata completata sul lotto 1A dell’Alta velocità e alta capacità Salerno-Reggio Calabria, uno dei progetti strategici per la connessione del Sud della penisola con il Nord Italia e l’Europa, i cui lavori sono eseguiti dal consorzio guidato da Webuild su commessa di RFI (Gruppo FS Italiane). 

La realizzazione del tunnel porta la firma di “Mireille”, una innovativa TBM (Tunnel Boring Machine) dal peso di 1.200 tonnellate e dotata di una testa fresante di oltre 10 metri di diametro. La macchina, spinta da 11 motori che generano una potenza di 3.850 kW, ha visto impegnati oltre 100 tecnici specializzati per il suo funzionamento e la sua manutenzione, operativi su turni h24, sette giorni su sette, nel pieno rispetto dei più rigidi sistemi di sicurezza. “Mireille”, dopo aver scavato per la metropolitana di Parigi, è stata la prima talpa integralmente rigenerata nello stabilimento Webuild in Umbria, nato per dare “nuova vita” alle grandi macchine da scavo anche in ottica di economia circolare.

Concluso il traforo della galleria Caterina, lunga oltre 1 km e a canna singola e singolo binario, e dopo aver superato un’area geologica insidiosa, “Mireille” affronterà nei prossimi mesi una complessa traslazione di circa 400 metri per raggiungere l’imbocco della galleria Sicignano e iniziarne lo scavo, lungo oltre 2,5 chilometri, segnando un ulteriore passo decisivo per la realizzazione dei 35 chilometri di nuova linea ferroviaria in costruzione tra le città di Battipaglia e Romagnano, in provincia di Salerno.

Sul lotto 1A dell’AV/AC Salerno–Reggio Calabria procedono a pieno ritmo anche le altre lavorazioni del cantiere, ormai entrato nella sua fase operativa più sfidante: è in corso lo scavo della galleria Cerreta, lunga 450 metri, che viene eseguito con metodo tradizionale, mentre sono attivi numerosi fronti di lavoro per la realizzazione delle spalle e delle pile dei Viadotti in vista dell’avvio delle operazioni di varo degli imponenti impalcati metallici che permetteranno il transito delle TBM verso i successivi fronti di scavo, una volta ultimati i rispettivi tunnel.

 Oltre a “Mireille”, infatti, sono al lavoro sul Lotto 1 A anche altre tre gigantesche TBM, “Partenope”, “Leucosia” e “Ligea” che, con una testa fresante di oltre 13 metri, sono le più grandi di Webuild in azione in Europa. I nomi di queste tre talpe meccaniche celebrano il mito delle “Sirene” che abitavano il Golfo di Salerno. Le tre imponenti “Sirene” meccaniche proseguono senza sosta il loro viaggio nel sottosuolo supportate dal lavoro di un team di oltre 300 tecnici specializzati: “Partenope” continua il cammino attraverso i rilievi della Valle del Sele scavando i 3 chilometri della galleria Saginara, che si estende tra i comuni di Campagna e Contursi Terme; “Leucosia” è impegnata nel traforo della galleria Serra Lunga (oltre 800 metri) e proseguirà scavando anche le gallerie Acerra (250 metri) e Petrolla (oltre 1,2 chilometri), mentre “Ligea” continua lo scavo del tunnel Piano Grasso (2,2 chilometri) e successivamente realizzerà anche la galleria Contursi (1,5 chilometri).

Il Lotto 1A, i cui lavori sono affidati al Consorzio Xenia composto da Webuild (leader del consorzio), Pizzarotti, Ghella e Tunnel Pro, ricade nel territorio della provincia di Salerno e comprende, tra l’altro, la realizzazione di 20 gallerie (di cui 8 da scavare con l’impiego di quattro TBM) e 19 viadotti. L’opera impiega oltre 1.400 persone, tra personale diretto e di terzi, e una filiera di oltre 500 aziende coinvolte da inizio lavori ed è parte integrante del più ampio progetto per la realizzazione della nuova linea ferroviaria AV/AC Salerno–Reggio Calabria, asse strategico del Corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo.  

Sulla direttrice Salerno–Reggio Calabria, Webuild si è aggiudicata anche il Raddoppio Cosenza–Paola/San Lucido per la realizzazione di oltre 22 chilometri di nuova linea, inclusa la Galleria Santomarco, opera principale del progetto, che si estenderà per 15 chilometri.

I due lotti della Salerno–Reggio Calabria rientrano tra i 21 progetti che Webuild sta realizzando nel Sud Italia per un valore complessivo aggiudicato di oltre 16 miliardi di euro, che danno occupazione a 10.200 persone, tra diretti e di terzi, con 7.500 fornitori diretti coinvolti da inizio lavori. Complessivamente sono circa 60 i chilometri di linea moderna e sostenibile che il Gruppo Webuild realizzerà sulla tratta ad AV/AC Salerno–Reggio Calabria.

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