Sono state 60 le visite dermatologiche gratuite effettuate sabato mattina dalla dottoressa Graziella Babino nell’ambito del Progetto “Controlla i tuoi nei” voluto e organizzato dai Club Lions e Rotary Sala Consilina in collaborazione con il Distretto 72 dell’ASL Salerno che ha messo a disposizione i locali del Poliambulatorio di Sala Consilina.

Con questo Service i due Club hanno inteso promuovere una giornata dedicata alla prevenzione del melanoma. A coordinare il service è la prof.ssa Michela Calicchio (Club Lions), e la dott.ssa Graziella Babino (Club Rotary). Importante il supposto all’iniziativa offerto da Katia Di Palma e Manuela Giudice, rispettivamente presidente del Rotary Club e presidente del Lions Club locali. L’evento si inserisce nell’ambito delle attività sociali dei due club per l’anno 2025-2026, con il patrocinio morale dei governatori distrettuali Pino Naim e Angelo Di Rienzo. Un’occasione importante per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione dermatologica e della diagnosi precoce dei tumori della pelle.

GRAZIELLA BABINO
Dermatologa, dirigente medico presso A.O.R. “San Carlo” di Potenza
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa il fatto che dalle visite effettuate sono emersi alcuni casi che necessitano di approfondimento con ulteriori esami.
Il melanoma è un tumore della pelle sempre più diffuso e la prevenzione resta l’arma più efficace per combatterlo. Ma quanto incide il melanoma in Italia? Secondo la dottoressa Babino, l’incidenza del melanoma nel nostro Paese è in costante aumento: ogni anno si registrano circa 12-15 mila nuovi casi e negli ultimi decenni l’incremento è stato di circa +17%. Un dato che, spiega, è legato anche al fatto che oggi si effettuano più controlli dermatologici, permettendo diagnosi sempre più precoci.
Dermatologa, dirigente medico presso A.O.R. “San Carlo” di Potenza
Proprio lo screening della pelle rappresenta il primo strumento di difesa: la visita dermatologica con dermoscopia è un esame non invasivo e indolore, simile a un’ecografia, che consente di analizzare la struttura dei nei e individuare eventuali segni sospetti. Il consiglio degli specialisti è di sottoporsi a un controllo almeno una volta l’anno, preferibilmente prima dell’estate.
Non va dimenticato che il melanoma colpisce sempre più spesso i giovani adulti tra i 40 e i 50 anni, ma è presente anche tra le persone anziane ed è generato dalle esposizioni solari prolungate nel tempo. Un aspetto importante riguarda inoltre l’infanzia: le ustioni solari nei bambini possono aumentare il rischio di melanoma in età adulta. Fondamentale è anche l’auto-osservazione periodica della pelle: cambiamenti improvvisi di colore, dimensioni o forma di un neo devono spingere a effettuare rapidamente una visita specialistica.

Graziella Babino è Medico-chirurgo specialista in Dermatologia e Venereologia e Dirigente medico presso la U.O.S.D. di Dermatologia e M.S.T. dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza, Università degli Studi della Basilicata. È Tutor del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e docente di attività seminariali nell’ambito dell’insegnamento di Malattie Cutanee e Veneree presso l’Università degli Studi della Basilicata. È inoltre cultore della materia e commissario d’esame per diversi insegnamenti del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia. Dal 2019 è docente del Master Universitario di II livello in Scienze Tricologiche e del Master in Oncologia Dermatologica presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Ricopre il ruolo di Delegata regionale SIDeMaST Basilicata, è membro della SIDeMaST HS Task Force e della Vitiligo Italian Task Force. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Paolo Carli per la migliore produzione scientifica. È autrice di 86 articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, di 8 capitoli di libri in ambito dermatologico e ha partecipato come relatrice a numerosi congressi specialistici. Accanto all’attività clinica e divulgativa, la dottoressa Graziella Babino è stata anche protagonista di una recente pubblicazione scientifica internazionale dedicata alla diagnosi precoce del melanoma dell’unghia. Lo studio è apparso sulla rivista JEADV – Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology, una delle più autorevoli pubblicazioni europee nel campo della dermatologia, rivolta a dermatologi clinici, ricercatori e professionisti sanitari interessati alla gestione delle patologie cutanee e al miglioramento dei risultati clinici.



