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Teggiano, il Liceo Artistico “Pomponio Leto” premiato a Sant’Anastasia per il progetto sull’acqua bene comune

Un nuovo riconoscimento arriva per il Liceo Artistico “Pomponio Leto” di Teggiano, che si distingue al concorso “Gocce d’Acqua” tenutosi a Sant’Anastasia. L’istituto ha ottenuto una menzione speciale con una motivazione che richiama il valore educativo e territoriale del lavoro svolto: per la diffusione dei valori di tutela, rispetto e consapevolezza dell’acqua come bene comune e per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e ambientale del Vallo di Diano attraverso l’opera presentata.

Il riconoscimento è il risultato dell’impegno degli studenti della classe 3ª A dell’indirizzo Architettura e Ambiente, protagonisti di un percorso di formazione scuola-lavoro che li ha portati a ideare e realizzare un’installazione artistica, poi presentata alla competizione. Un lavoro che unisce progettazione, riflessione e capacità espressiva, inserendosi in un contesto più ampio di educazione civica e ambientale.

Il concorso si inserisce nel progetto “Gocce d’Acqua”, promosso dall’associazione Terre di Campania APS, che da anni lavora per restituire centralità al tema dell’acqua come bene condiviso, a partire dal patrimonio idrico della regione. L’iniziativa utilizza il linguaggio dell’arte per costruire un percorso partecipato, coinvolgendo studenti, artisti e comunità in una riflessione collettiva.

Al centro del progetto c’è un’idea semplice: la forma della goccia come simbolo universale. Ogni partecipante è chiamato a reinterpretarla liberamente, trasformando un pensiero sull’acqua in immagine, colore e gesto creativo. Le singole opere, autonome ma connesse tra loro, confluiscono in installazioni modulari e itineranti, capaci di adattarsi ai luoghi che le ospitano, dalle scuole agli spazi pubblici, mantenendo intatto il messaggio di partenza.

Più che un concorso, “Gocce d’Acqua” si configura come un percorso educativo e culturale in evoluzione, che invita a guardare all’acqua con maggiore consapevolezza e senso di responsabilità. In questo contesto, il contributo degli studenti del liceo di Teggiano rappresenta una testimonianza concreta di come la scuola possa diventare luogo di elaborazione critica e partecipazione attiva.

Le opere realizzate dai ragazzi costituiscono infatti il cuore del progetto: attraverso il linguaggio artistico, il tema dell’acqua si traduce in un racconto collettivo che intreccia cura del territorio, identità e futuro. Un processo che mette al centro non solo il risultato finale, ma anche il percorso di crescita e consapevolezza.

L’edizione 2026, dedicata al tema “Le figlie dell’acqua. Acqua e d’intorno”, si è svolta il 20 marzo presso il Santuario Madonna dell’Arco, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua. L’evento ha proposto un’esperienza articolata tra arte, scienza, musica e testimonianze, offrendo a studenti e docenti uno spazio dinamico di incontro e approfondimento.

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