Si è svolto questa mattina presso la Sala Sanseverino della Certosa di San Lorenzo a Padula l’evento conclusivo di Futuro in Cantiere, il progetto educativo ideato da Lagalla Costruzioni e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della provincia di Salerno. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti in un percorso di riflessione e creatività dedicato alla “scuola del futuro”, invitandoli a immaginare e disegnare spazi scolastici più sostenibili, innovativi e inclusivi, capaci di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Padula, Michela Cimino, che ha accolto studenti, docenti e ospiti nella cornice della Certosa di San Lorenzo: “Lagalla Costruzioni dimostra come la capacità di innovare e il forte legame con il territorio possano generare valore e opportunità. Ed è bello vedere come, nonostante una crescita così significativa dell’azienda, rimanga forte il rapporto con la propria comunità di origine, testimoniato anche da iniziative come questa. Il progetto “Futuro in cantiere” ha un significato particolarmente profondo: mette al centro i giovani, le scuole e il territorio, creando un dialogo tra formazione e mondo del lavoro. È proprio da questo dialogo che nascono le idee, le competenze e le prospettive che costruiranno la società di domani”.

Don Giuseppe Radesca, Vicario generale, si è rivolto così agli studenti presenti: “Siamo qui, tra queste mura monumentali che sono l’anima della nostra storia, per celebrare un atto d’amore verso la nostra terra. Vedere la Lagalla Costruzioni operare con tale dedizione nel cuore di Padula e in tutto il Vallo di Diano mi riempie il cuore di speranza. Ogni cantiere concluso, ogni strada resa sicura, ogni spazio restituito alla sua bellezza non è solo ‘edilizia’: è un atto di resistenza contro l’abbandono e l’indifferenza. È la testimonianza che le nostre radici sono vive e meritano di essere custodite con mani sapienti e cuore devoto. Il lavoro fatto bene è una forma alta di carità: significa prendersi cura della ‘casa comune’ e di chi la abita. Alle maestranze, alla famiglia Lagalla e a tutti coloro che hanno messo il proprio sudore e il proprio ingegno al servizio del bene pubblico, va il mio più profondo ringraziamento. Continuate a costruire non solo infrastrutture, ma certezze per il nostro futuro”.

A seguire è stato raccontato il percorso che ha dato vita al progetto. Michele Montone, project manager di Lagalla Costruzioni, ha ringraziato studenti e insegnanti per la partecipazione e ha spiegato il senso dell’iniziativa: ascoltare il punto di vista di chi vive la scuola ogni giorno e trasformarlo in uno stimolo concreto per immaginare ambienti educativi più attenti alle persone e al territorio. Nel corso di questo percorso è emersa anche un’idea importante: il mondo delle costruzioni oggi è un ambito attuale, concreto e ricco di prospettive, molto diverso da come viene ancora spesso immaginato. È un settore in cui convivono progettazione, competenze tecniche, innovazione, macchinari e strumentazioni sempre più evolute, con professionalità qualificate e un ruolo centrale nello sviluppo dei territori. Avvicinare i più giovani a questa realtà significa anche offrire uno sguardo più corretto e consapevole su un comparto che richiede preparazione, responsabilità e visione.

Durante l’incontro sono intervenuti anche i rappresentanti delle scuole coinvolte — la Scuola Secondaria di Primo Grado A. Sanseviero di Padula e l’Istituto Comprensivo G. Camera di Sala Consilina — che hanno raccontato il lavoro svolto in classe insieme agli studenti.
Protagonisti della mattinata sono stati proprio i ragazzi, che hanno condiviso le proprie idee di scuola del futuro: spazi aperti e sostenibili, maggiore integrazione tra interno ed esterno, ambienti pensati per favorire relazione, inclusione e apprendimento.

Nel corso dell’evento sono stati consegnati riconoscimenti agli studenti i cui elaborati si sono distinti per originalità e qualità progettuale. Tra i premiati, Giorgia Fernicola, classe Il A dell‘Istituto Comprensivo di Padula, per l’efficacia dell’esecuzione e l’idea di uno spazio scolastico inclusivo, e Federica Maradei, classe III B dell’Istituto Comprensivo Camera di Sala Consilina, per la capacità di coniugare sostenibilità. Sono state inoltre consegnate targhe di partecipazione agli istituti coinvolti, insieme alla donazione simbolica di due ulivi che verranno piantati nei giardini delle scuole come segno concreto del legame tra educazione, territorio e futuro.
A conclusione dell’incontro è stata inaugurata la mostra che raccoglie i disegni realizzati dagli studenti, allestita negli spazi della Certosa di San Lorenzo. Un’esposizione che mette in dialogo la visione delle nuove generazioni con uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico e culturale del territorio.
Con Futuro in Cantiere, Lagalla Costruzioni ha voluto costruire un’esperienza educativa capace di unire impresa, scuola e comunità, trasformando il tema delle costruzioni e della progettazione degli spazi in un’occasione di ascolto e partecipazione.


