A Pollica i progetti prendono forma senza proclami, seguendo una linea amministrativa che punta su interventi concreti e misurabili. Sono entrati nella fase operativa due cantieri considerati strategici per il futuro della comunità: quello per la realizzazione del nuovo Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità ad Acciaroli e quello per la nuova caserma dei Carabinieri. Due opere diverse ma legate da un obiettivo comune, il rafforzamento stabile dei servizi essenziali.

Nell’area che un tempo ospitava l’ex SAUT si cominciano a vedere i primi effetti della demolizione e ricostruzione. Qui sorgerà un nuovo hub sanitario di circa 2.000 metri quadrati che accoglierà la Casa di Comunità e il primo Ospedale di Comunità realizzato ex novo dall’ASL Salerno. La consegna è prevista entro giugno 2026. Le due strutture, previste dal DM 77/2022, sono pensate come un presidio di sanità territoriale capace di offrire visite, cure, servizi di telemedicina e percorsi di assistenza integrata, con il supporto di specialisti anche a distanza.
L’intervento si inserisce in un percorso avviato negli anni precedenti dall’amministrazione comunale, che ha già introdotto strumenti innovativi come l’ambulatorio virtuale. Un modello che punta a rendere più semplice l’accesso ai servizi sanitari e a garantire continuità assistenziale anche in un territorio caratterizzato da distanze e flussi stagionali variabili.

«A Pollica le cose accadono davvero e oggi iniziamo a vedere i primi risultati di un percorso iniziato anni fa. L’Ospedale e la Casa di Comunità rappresentano un passo concreto verso una sanità più vicina alle persone, capace di unire innovazione, tecnologia e presenza sul territorio. Vogliamo che la salute sia un diritto realmente accessibile, senza che i cittadini siano costretti a spostarsi per ricevere cure e assistenza», spiega il sindaco Stefano Pisani.
Accanto al capitolo sanità prende forma anche un’altra opera attesa da tempo. Il Comune ha consegnato i lavori per la nuova caserma dei Carabinieri, che dovrebbe essere completata entro novembre 2026. La struttura sarà più ampia e moderna e includerà anche alloggi per il personale. Un presidio destinato a servire non solo Pollica ma un’area più vasta, da Montecorice a San Mauro Cilento, rafforzando la presenza dello Stato.
In un territorio che durante i mesi estivi registra un forte incremento di presenze turistiche, il tema della sicurezza si lega direttamente alla qualità della vita. «La sicurezza non è un tema astratto ma la condizione che consente a una comunità di vivere con serenità e di accogliere famiglie e turisti. La nuova caserma dei Carabinieri è un investimento nella fiducia, nella collaborazione con l’Arma e nella coesione del territorio. È la dimostrazione che sicurezza e servizi pubblici si costruiscono con visione, perseveranza e responsabilità», sottolinea il sindaco.
Con questi due cantieri, Pollica consolida un modello di sviluppo che mette insieme sanità, sicurezza e servizi, con l’obiettivo di costruire un equilibrio duraturo tra qualità della vita e capacità di accoglienza. Un approccio che guarda al territorio del Cilento come a un sistema integrato, dove le infrastrutture diventano parte di una strategia più ampia e coerente.


