Sabato 14 marzo, a Baronissi, si è svolta la giornata conclusiva della quinta edizione della Phaser Game Jam, evento dedicato ai giovani sviluppatori e agli appassionati del mondo della tecnologia e della programmazione. La manifestazione, organizzata dall’Istituto Margherita Hack sotto la direzione della preside Roberta Masi, ha visto la partecipazione di 26 squadre che si sono confrontate nella progettazione e realizzazione di videogiochi digitali, mettendo in campo creatività, competenze tecnologiche e spirito di collaborazione.

L’iniziativa, ormai consolidata nel panorama regionale, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi per la promozione delle competenze digitali tra i giovani e per la valorizzazione della loro capacità di innovare e progettare il futuro. Alla giornata conclusiva ha preso parte anche la Sindaca di Baronissi, Anna Petta, la cui presenza ha conferito ulteriore valore istituzionale all’evento, sottolineando l’importanza del dialogo tra scuola, territorio, istituzioni e realtà che sostengono la crescita delle nuove generazioni.In qualità di partner dell’iniziativa, la Banca Monte Pruno ha partecipato alla manifestazione premiando i giovani talenti che si sono distinti durante il contest, confermando ancora una volta il proprio impegno nel sostenere percorsi che favoriscono la formazione, la creatività e lo sviluppo delle competenze tra i ragazzi.

L’edizione 2026 ha avuto come tema “(R)Evolution”, un concetto capace di stimolare riflessioni e interpretazioni che spaziano dall’evoluzione alla rivoluzione tecnologica, offrendo ai partecipanti l’opportunità di raccontare, attraverso il linguaggio del digitale, visioni e prospettive sul futuro. A illustrare i dettagli della manifestazione è stato Raffaele Napoli, presidente dell’associazione HackFarm e ideatore della Phaser Game Jam, che ha ripercorso le tappe dell’edizione 2026 e anticipato alcune delle prospettive di crescita dell’iniziativa negli anni a venire. Per la Banca Monte Pruno era presente Michele Pierri, Responsabile dell’Area Fisciano/Irno, che ha rappresentato l’Istituto durante la giornata conclusiva e ha partecipato alla premiazione dei giovani talenti.

“Eventi come la Phaser Game Jam – ha dichiarato Michele Pierri – dimostrano quanto talento, creatività e competenze siano presenti tra i giovani del nostro territorio. Per una banca cooperativa come la nostra sostenere queste iniziative significa investire nel futuro delle comunità. Nei ragazzi che partecipano a esperienze come questa vediamo entusiasmo, preparazione e capacità di lavorare insieme: elementi fondamentali per affrontare le sfide dei prossimi anni. Il nostro impegno è continuare a creare occasioni di crescita e opportunità concrete affinché il talento possa esprimersi e trasformarsi in valore per il territorio.”

La partecipazione alla Phaser Game Jam 2026 conferma, ancora una volta, la volontà della Banca Monte Pruno di essere protagonista nei percorsi di crescita culturale e professionale delle nuove generazioni, nella convinzione che il futuro delle comunità nasca dall’energia, dalle idee e dalle competenze dei giovani.


