Un’estate all’insegna del turismo e della connettività internazionale. È questa la promessa mantenuta da Aeroitalia e GESAC, che nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Camera di Commercio di Salerno hanno svelato i piani di espansione per l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi.
Il cuore dell’annuncio riguarda l’attivazione di quattro nuovi collegamenti leisure verso alcune delle mete più ambite del Mediterraneo, operative nei mesi di luglio e agosto 2026. Due rotte condurranno i viaggiatori alla scoperta delle suggestivi isole Baleari, con voli per Ibiza e Palma di Maiorca, mentre le restanti due apriranno le porte alla magia delle isole greche, collegando Salerno direttamente con Mykonos e Santorini.

Questo deciso ampliamento dell’offerta internazionale si affianca a una solida rete di collegamenti nazionali, che dal 22 maggio vedrà Aeroitalia posizionare un aeromobile basato proprio nello scalo salernitano. Diciannove le frequenze settimanali verso Genova, Milano Malpensa, Torino e Trieste, operate con gli Embraer 190 da cento posti. Le tariffe di lancio, a partire da 39,99 euro, mirano a rendere il volo un’opzione competitiva e accessibile per chi desidera muoversi tra il nord e il sud del Paese.
Durante la presentazione, i vertici delle società coinvolte hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa. L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha evidenziato come lo scalo di Salerno rappresenti “una porta d’accesso privilegiata per un territorio unico, dal Cilento alla Costiera Amalfitana” ringraziando la business community locale e il gestore aeroportuale per la “collaborazione virtuosa che ha reso possibile il progetto“. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Barbieri, a.d. GESAC, che ha definito l’annuncio “un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita dello scalo“. Barbieri ha inoltre ricordato l'”imminente completamento del nuovo terminal per l’aviazione generale, dedicato ai voli privati e progettato secondo criteri di alta sostenibilità, che sarà operativo già dall’estate“.
Presente anche il presidente di Unioncamere e della Camera di Commercio di Salerno, Andrea Prete, il quale ha ribadito la visione strategica dell’aeroporto come “secondo polo regionale della Campania, un’infrastruttura chiave non solo per la provincia ma anche per aree limitrofe come la Basilicata e l’alta Calabria“. Prete ha lanciato un appello alla Regione affinché “valuti l’abolizione dell’addizionale comunale, seguendo modelli virtuosi già adottati altrove, per sostenere ulteriormente la competitività e lo sviluppo di uno scalo destinato a diventare un volano fondamentale per l’economia e la proiezione internazionale dell’intero territorio“.

da sx: Andrea Prete, Pres CamComm Salerno – Gaetano Intrieri, AD Aeroitalia – Roberto Barbieri, AD Gesac


