Inaugurato questa mattina, nell’Aula Blu della sede centrale dell’ASL Salerno di via Nizza, il nuovo progetto sperimentale “Ambulatori Virtuali di Comunità”, collegato in presenza e da remoto con i 127 Comuni coinvolti nell’iniziativa.

Dal Comune di Sanza collegata l’assessore alle politiche sociali Marianna Citera, che ha tagliato il nastro, in modo simbolico, della Casa di Telemedicina a Sanza che permetterà di effettuare visite specialistiche da remoto con i medici ambulatoriali, riducendo spostamenti e tempi di attesa. E’ questo l’intento che anima il progetto di Ambulatori Virtuali di Comunità attivo da oggi.
A presentare l’iniziativa è stato il Direttore Generale, Gennaro Sosto, che ha sottolineato la portata innovativa dell’intervento: «I progetti di vita che integrano parte sanitaria e parte sociale stanno diventando realtà. Salerno può essere un punto di innesco per una nuova visione di integrazione concreta tra servizio sanitario e servizio sociale».
Gli Ambulatori Virtuali di Comunità rappresentano un modello organizzativo che punta a ripensare la sanità territoriale, soprattutto nei piccoli centri, grazie alla collaborazione con sindaci e direttori di distretto. L’obiettivo è avvicinare i cittadini ai servizi sociosanitari, riducendo distanze e tempi di attesa.


