Le attività didattiche degli asili nido del Consorzio Sociale di Zona Vallo di Diano, Alburni e Tanagro – Ambito S10, ente presieduto da Michele Di Candia e diretto da Antonio Domenico Florio, si arricchiscono di nuove esperienze dedicate ai più piccoli. Un percorso educativo che punta a coniugare apprendimento e tradizione, coinvolgendo il territorio e le sue realtà produttive.
Martedì scorso, all’asilo nido di Sanza, i bambini hanno vissuto un’esperienza particolare dal titolo “Un tuffo nella tradizione: facciamo il formaggio!”. Ospite della giornata è stata Rosa Sasso, responsabile del “Caseificio Sasso”, che ha guidato i 29 piccoli partecipanti alla scoperta del processo di trasformazione del latte. Accompagnati dalle due educatrici professionali della Cooperativa Sociale Terzo Millennio, tra cui la referente del servizio Teresa De Martino, e dalle due addette all’infanzia, i bambini hanno potuto osservare da vicino ogni fase della lavorazione.
Dal latte fresco, ingrediente di partenza, fino all’aggiunta del caglio, spiegato come l’elemento capace di trasformare il liquido in qualcosa di solido, il percorso si è sviluppato in modo semplice e comprensibile. Dopo aver mescolato e atteso con curiosità, i piccoli hanno visto separarsi la cagliata dal siero, comprendendo concretamente cosa accade durante la trasformazione. L’attenzione si è poi spostata sui prodotti finali: ricotta, fior di latte e scamorza, osservati nelle loro diverse forme, consistenze e profumi.
È stato un momento di scoperta autentica, costruito attraverso l’esperienza diretta e sensoriale. I bambini hanno potuto toccare, osservare e ascoltare, avvicinandosi così a una tradizione che fa parte della quotidianità delle loro famiglie e del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che caratterizza l’offerta educativa del nido di Sanza. Già lo scorso dicembre, la titolare dell’azienda agricola “Delizie di Casa”, Maria Pia Peluso, aveva incontrato i piccoli per mostrare loro la preparazione dei biscotti di pan di zenzero. Tra ingredienti, profumi e impasti, i bambini avevano seguito con attenzione ogni passaggio, partecipando con entusiasmo. Al termine dell’attività, ciascuno aveva portato a casa il proprio biscotto, offerto dalle educatrici come ricordo di un’esperienza condivisa che ha unito manualità e atmosfera natalizia.
In precedenza, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ulivo, il vicesindaco di Sanza ed esperto agronomo Antonio Lettieri aveva coinvolto bambini ed educatrici in un incontro dedicato al percorso delle olive. Dalla crescita sugli alberi alle tecniche di raccolta, fino alla trasformazione in olio, il racconto ha permesso ai piccoli di comprendere il valore di uno dei prodotti simbolo del territorio. Un momento partecipato, che ha avvicinato i bambini alla cultura dell’olio e alla conoscenza degli ulivi, patrimonio identitario della comunità.
Le esperienze proposte dall’asilo nido di Sanza confermano così una linea educativa attenta alla realtà locale, capace di trasformare tradizioni e mestieri in occasioni di apprendimento concreto, alla portata dei più piccoli.





























