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Randagismo, sterilizzazioni a macchia di leopardo nei Comuni del Vallo di Diano

di Elia Rinaldi

Nei comuni del Vallo di Diano che hanno aderito al progetto finanziato dalla Regione Campania è possibile sterilizzare gratuitamente il proprio cane. L’iniziativa, avviata per contrastare il randagismo, mostra però un andamento diverso da territorio a territorio.

È Montesano sulla Marcellana a registrare il dato più alto: otto interventi effettuati, pari al 16% delle 42 sterilizzazioni disponibili. Segue Sassano con quattro interventi, l’8% rispetto alle 46 sterilizzazioni previste. Al terzo posto Caggiano, dove sono stati eseguiti tre interventi su un totale di 47 programmati dal progetto finanziato dalla Regione Campania.

Restano invece a quota zero Casalbuono e Sicignano degli Alburni: entrambi i comuni avrebbero la possibilità di effettuare 36 sterilizzazioni, ma al momento non risultano interventi eseguiti. Per Auletta e Buccino i dati non sono disponibili.

La sterilizzazione dei cani rappresenta una misura fondamentale, e in molti casi obbligatoria per legge, per il controllo della popolazione canina. Riduce il numero di nascite non pianificate, limita il randagismo e contribuisce a contenere il sovraffollamento nei canili. È considerata l’unico strumento realmente efficace per interrompere il ciclo di abbandono che porta molte cucciolate a finire in strada, esposte a fame, malattie e incidenti.

La normativa prevede che i cani randagi presi in carico vengano sterilizzati e microchippati; se non ritenuti pericolosi possono essere reimmessi sul territorio, altrimenti ospitati nei canili, anch’essi soggetti all’obbligo di sterilizzazione. Comuni e Asl promuovono periodicamente campagne gratuite o convenzionate, spesso con il supporto di volontari e associazioni impegnate nella cattura e nella cura degli animali.

Tra queste c’è l’Associazione Qua La Zampa Effe, attiva nel contrasto al randagismo nel Vallo di Diano. I volontari ricordano che c’è tempo fino al 30 settembre 2026 per aderire al progetto e far sterilizzare gratuitamente il proprio cane.

Parallelamente l’associazione è impegnata in attività di adozione e in iniziative dedicate al miglioramento delle condizioni degli animali ospitati nei canili. Tra queste il “Progetto Buddy – un amico in canile”, avviato presso il Canile Oasi Felix – Polla. L’iniziativa punta a rendere il canile un luogo di transito e non di permanenza a vita, favorendo le adozioni consapevoli.

I volontari, chiamati “buddy”, affiancano i cani con passeggiate, momenti di socializzazione e interazione, con il supporto di educatori cinofili. L’obiettivo è creare un legame tra persone e animali, migliorare il benessere dei cani ospitati e facilitare il loro inserimento in una famiglia definitiva, contribuendo così a ridurre la sovrappopolazione delle strutture.

Chi intende partecipare o ricevere informazioni può contattare l’associazione tramite WhatsApp al numero 3926416260.

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