Di Giuseppe Geppino D’Amico

Come ormai è abitudine in occasione di momenti particolarmente significativi per la Banca Monte Pruno, le telecamere di Vallo Più tornano ad essere ospitate nella sede amministrativa di Sant’Arsenio, per la realizzazione di un nuovo “Speciale Banca Monte Pruno”. Il primo speciale di questo 2026 è impreziosito dalla doppia intervista al Presidente Michele Albanese e al Direttore Generale Cono Federico, che fanno il punto della situazione tra passato prossimo, presente e futuro.
Tanti gli argomenti sotto i riflettori, a partire dall’inaugurazione della nuova Filiale di Nocera Inferiore e dal Bilancio 2025, da poco approvato. E poi ancora l’attività svolta nei nuovi rispettivi ruoli dal Presidente Albanese e dal D.G. Federico, e i programmi futuri della Banca (tra le domande: ci saranno nuove fusioni?) che guarda con attenzione alla qualità del credito, alla relazione con i soci e alla responsabilità sociale.
Senza dimenticare il territorio, dal quale la Banca Monte Pruno è partita e al quale continua a guardare con serietà, visione e senso di responsabilità. Perché è questa la convinzione del Presidente Michele Albanese: “La banca è fatta di relazioni e di valori prima ancora che di bilanci, e questa consapevolezza ha guidato ogni scelta”.
GUARDA IL VIDEO
Nei giorni scorsi la Banca Monte Pruno ha inaugurato una nuova Filiale a Nocera Inferiore, portando il numero complessivo a 19 sedi, suddivise nel territorio di tre province: Salerno, Potenza e Avellino. La settimana precedente il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio relativo all’anno 2025, che ancora una volta ha superato quello dell’anno precedente.

Altro importante risultato è il rinnovo, anche per il 2026, della Certificazione per la Parità di Genere. La BCC Monte Pruno ha infatti ottenuto il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere, una conferma che attesta l’attenzione verso la valorizzazione delle diversità e la capacità di integrare il principio della parità di genere come elemento strutturale e strategico del proprio modello organizzativo. Si tratta di un risultato che rafforza il percorso di crescita dell’Istituto e ne conferma la visione attenta alle persone e al valore del lavoro.
L’Istituto, nato 63 anni fa a Roscigno, piccolo centro del Cilento interno, può contare su 137 collaboratori, impegnati quotidianamente nell’attività bancaria e nel presidio del rapporto con la clientela. I clienti superano quota 39.000, a testimonianza di una base ampia e consolidata, costruita nel tempo grazie a un legame fiduciario stabile. I soci sono 2.800 e costituiscono l’ossatura cooperativa della banca, partecipando alla vita e alle scelte dell’Istituto. La Monte Pruno è una banca di credito cooperativo che, con il passare degli anni, è diventata sempre di più punto di riferimento per famiglie e imprese del territorio. Fondata su valori mutualistici e di prossimità, ha costruito nel tempo un modello di banca attenta allo sviluppo locale, alla coesione sociale e al sostegno dell’economia reale.

Registrazione dello Speciale di Vallo Più
Oggi l’Istituto conta una raccolta complessiva superiore a 1 miliardo e 350 milioni di euro, posizionandosi tra le Bcc più rilevanti del Centro-Sud. Dal 2023 aderisce, come Gruppo Cassa Centrale, all’iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite, che invita le aziende a implementare i Dieci Principi in materia di Diritti Umani, Lavoro, Ambiente e Anti-Corruzione nella propria strategia. Con la firma del Manifesto “Imprese per le Persone e la Società”, redatto dall’UN Global Compact Network Italia, il Gruppo si impegna a rafforzare il ruolo della dimensione sociale nelle sue strategie.
Dal gennaio 2025 è Direttore Generale il dottor Cono Federico, con solidi studi di Economia, “cresciuto” nella banca dove era approdato oltre venti anni fa. Ha preso il posto dello storico direttore Michele Albanese, collocato in quiescenza, che per lo straordinario lavoro svolto come Direttore Generale, nel maggio scorso è stato acclamato Presidente della Monte Pruno dall’Assemblea dei Soci.


