A Sanza prende forma un progetto innovativo che intreccia energia sostenibile e comunità locale. Il Comune, guidato dal sindaco Vittorio Esposito, ha approvato lo statuto della “Comunità Energetica Rinnovabile Sanza – Il Borgo dell’Accoglienza”, un’iniziativa pensata per promuovere l’autoconsumo energetico da fonti rinnovabili e favorire risparmi concreti per i cittadini.

L’idea alla base della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è semplice ma ambiziosa: trasformare il sistema energetico locale attraverso l’unione di produttori e consumatori di energia. In questo modello, chi partecipa contribuisce direttamente alla produzione e al consumo di energia rinnovabile, generando benefici che non sono legati al profitto, ma al miglioramento ambientale, economico e sociale del territorio. La comunità sarà quindi uno spazio di collaborazione aperto a cittadini, piccole imprese, associazioni e istituzioni locali, secondo le indicazioni della normativa nazionale e della Direttiva Europea 2018/2001.
La partecipazione è aperta anche ai consumatori più vulnerabili, comprese le famiglie a basso reddito, mentre il controllo della comunità resta nelle mani di soggetti con personalità giuridica, enti locali, istituti di ricerca, associazioni e organizzazioni del terzo settore. Le imprese che entrano a far parte della CER non ne fanno il proprio principale business, ma diventano parte di un sistema condiviso, dove l’energia diventa un bene comune.


