Si è tenuta presso l’Aula “Pecoraro” dell’Università degli Studi di Salerno la giornata conclusiva del Master di II livello in Anticorruzione, Data Protection e Cybersecurity. Il percorso di alta formazione, promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Ateneo e coordinato dai professori Francesco Antonino Sessa e Francesco Fasolino, ha visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni e del mondo accademico, sottolineando il ruolo centrale della formazione sui temi della legalità e della sicurezza digitale.
Ad aprire gli indirizzi di saluto è stato il Magnifico Rettore, il professor Virgilio D’Antonio, che ha evidenziato l’impegno dell’Università nel fornire un’offerta formativa moderna e al passo con le esigenze attuali. Alla sua introduzione sono seguiti i qualificati interventi del Questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Salerno, col. Filippo Melchiorre, e del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, gen. B. Luigi Carbone. Hanno portato il loro contributo anche la professoressa Angela Di Stasi, coordinatrice dei Corsi di Dottorato del Dipartimento di Scienze Giuridiche, e il professor Giuseppe D’Angelo, presidente del Consiglio Didattico dello stesso Dipartimento.

CONO FEDERICO
direttore generale BCC Monte Pruno
Tra gli intervenuti della giornata, il direttore generale della Banca Monte Pruno, Cono Federico, ha rivolto un saluto istituzionale ai presenti, concentrando il proprio intervento sul valore strategico della collaborazione tra università e sistema del credito. Federico ha sottolineato l’importanza di “investire in una formazione qualificata sui temi della legalità, della trasparenza e della sicurezza dei dati, elementi fondanti per lo sviluppo etico e sostenibile del territorio“.
La partecipazione del DG non è stata un fatto isolato, ma rappresenta la conferma del costante impegno della Banca Monte Pruno nel sostenere iniziative di alta formazione. Questo impegno si traduce nella volontà di promuovere una cultura della responsabilità e dell’innovazione, ponendosi al servizio delle comunità locali e delle nuove generazioni di professionisti. L’evento ha così simbolicamente suggellato un patto formativo tra accademia, istituzioni e mondo economico, orientato a costruire competenze solide per affrontare le sfide contemporanee in materia di etica, protezione dei dati e cybersicurezza.



