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Villammare Festival Film&Friends, emozioni e grandi ospiti per concludere una 24ª edizione da incorniciare

Di Geppino Giuseppe D’Amico

Una serata da incorniciare, arricchita dalla validità delle opere presentate e dalla bravura degli ospiti che hanno catturato l’attenzione del folto pubblico presente. Così si può sintetizzare la serata conclusiva della 24ª edizione del Villammare Festival Film&Friends, dedicata principalmente alla premiazione dei film in concorso (miglior film, miglior cortometraggio, miglior regia, miglior attore, ecc.). Il Festival, condotto con la consueta maestria da Daria Scarpitta e organizzato dal patron Alessandro Cocorullo con il supporto di Andrea Axel Nobile, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti di rilievo che anche quest’anno hanno raggiunto il Golfo, acclamati da un pubblico vasto che ogni sera ha riempito piazza Maria SS. di Porto Salvo a Villammare. Tra questi: Riccardo Scamarcio, che ha ricevuto il Premio Cinema Italiano nel mondo; l’attore internazionale Sebastiano Pigazzi (Premio Nuove Generazioni); Stefano Fresi (Premio Cinema&Musica); Barbara Chiappini (Premio Icona Cinema Italia); Gilles Rocca (Premio Cinema Emergente). Presente anche Bianca Nappi, che ha ricordato con commozione Ennio Fantastichini, con cui aveva recitato in “Mine Vaganti” di Ferzan Ozpetek: “È stato un caro amico e un grande attore italiano”.

Ospiti e riflessioni sul cinema

Nella serata finale, dopo l’ouverture musicale dei maestri Vince Tempera e Paul Robino, la conduttrice Daria Scarpitta ha intervistato il quindicenne Edoardo Miulli (Premio Cinema Emergente), Sergio Rubini (attore, regista e presidente di giuria) e Stefano Fresi.

Rubini ha ricordato il proprio rapporto con Federico Fellini e la scelta di passare dietro la macchina da presa, mentre entrambi gli artisti hanno sottolineato il valore di manifestazioni come quella di Villammare, che avvicinano la gente al cinema, ancora oggi strumento importante di cultura e società.

Il valore dei cortometraggi

Un ruolo centrale è stato dedicato ai cortometraggi, sezione confermata anche quest’anno per dare spazio ai giovani talenti. Le centinaia di opere presentate hanno reso difficile il lavoro della giuria tecnica e di quella popolare. Grazie ai partner del Festival – Fondazione Banca Monte Pruno, Rotary International, Fondazione Pietro De Luca e Legambiente – i corti hanno potuto concorrere a premi specifici.

  • Premio Rotary: assegnato al corto “Gli Elefanti” di Antonio Maria Castaldo, Vigile del Fuoco, con la motivazione: “Per aver saputo rappresentare con forza espressiva ed artistica l’abnegazione di ogni singolo componente dei Vigili del Fuoco nell’espletamento del loro duro e pericoloso lavoro a servizio dell’intera collettività”.
  • Premio Legambiente, consegnato da Michele Buonomo: al corto “Came of Warmth” di Shamir Raiapov.
  • Premio Fondazione Pietro De Luca: al corto “Hatch” di Alireza Kazemipour e Panta Mosleh.
  • Premio Fondazione Banca Monte Pruno: al corto “Terre di Silenzi e Meraviglia” del giovane regista del Vallo di Diano Gianluigi Casella (GUARDA QUI IL RELATIVO ARTICOLO CON L’INTERVISTA)

GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA AD ANGELO DI RIENZO, GOVERNATORE DEL ROTARY CLUB DISTRETTO 2101

VIDEO – CLICK SUL PLAYER PER VEDERE

Tutti i vincitori

  • Miglior Film: “Nero” di Giovanni Esposito.
  • Miglior Regia: “Ciao Bambino” di Edgardo Pistone.
  • Miglior Sceneggiatura: “Nero”.
  • Miglior Fotografia: “Ciao Bambino” (Rosario Cammarota).
  • Miglior Attore Protagonista: Giovanni Esposito.
  • Miglior Attrice: Susy Del Giudice.
  • Miglior Attore Esordiente: Marco Adamo.
  • Miglior Colonna Sonora: “Cuore di Carta” di Alessandro Quarta.
  • Miglior Attore Non Protagonista: Salvatore Pelliccia (“Ciao Bambino”).
  • Premio Giorgio Arlorio: “Nero” (Valentina Farinaccio, Francesco Prisco).

Per i corti:

  • Primo Premio: “Ya Hanouni [Mio cuore]” di Lyna Tadount e Siofian Chouaib.
  • Secondo Premio: “Buru” di Adilet Karzhoev.
  • Terzo Premio: “Il Treno Speciale” di Luigi Cianciaruso.
  • Menzioni Speciali: “Gli Elefanti” di Antonio Maria Castaldo, “La Mort” di Jesús Martínez, “Diàtriba” di Enrico Iannaccone.
  • Premio del Pubblico: “Burul” di Adilet Karzhoev.

Musica e gran finale

Grande spazio anche alla musica con lo spettacolo “Passione” di Maurizio De Giovanni, accompagnato da Marco Zurzolo (sax), Carlo Fimiani (chitarra), Marco De Tilla (contrabbasso) e la voce di Marianita Carfora. Tra i presenti il sindaco di Vibonati Manuel Borrelli e il consigliere regionale Andrea Volpe, che sono intervenuti sul palco per un indirizzo di saluto. A chiudere la manifestazione, dopo l’overture musicale di Tempera e Robino, i fuochi pirotecnici della Pirocilento Fireworks di Vibonati. Un’edizione, la ventiquattresima, che ha confermato Villammare come palcoscenico di cinema, cultura e spettacolo di alto livello.

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