Un convoglio di auto storiche del Molise partirà per un affascinante viaggio nel cuore del Cilento e Vallo di Diano. Un percorso che unisce la passione per i motori d’epoca alla scoperta di uno dei territori più ricchi di storia e cultura del Sud Italia. Il viaggio, organizzato dal Club Auto Storiche del Molise, sarà una vera e propria immersione tra paesaggi mozzafiato, borghi autentici e tradizioni enogastronomiche secolari.
La carovana, composta da veicoli pregiati e dall’eleganza senza tempo, farà tappa in alcuni dei luoghi più iconici della Campania meridionale. Dopo aver esplorato le suggestive atmosfere di Castellabate e aver assaporato i profumi e i sapori del Cilento, momento cruciale sarà la visita alla maestosa Certosa di San Lorenzo a Padula, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 1998.

consulente turistica per il Vallo di Diano
“Insieme ai consulenti turistici Marta Berardi e Gianluca Pecorelli della Pro Loco di Vibonati” spiega Nadia Galeazzi, consulente turistica per il Vallo di Diano “abbiamo ideato questo itinerario che si conferma in trend di crescita. Sempre più spesso gli scenari del territorio cilentano e valdianese vengono scelti da club automobilistici non solo italiani ma anche esteri per le loro performance, portando visibilità, indotto e promozione turistica per le località del Tour“.
In particolare, la Certosa di San Lorenzo, uno dei più grandi e importanti complessi monastici al mondo, offre agli appassionati delle auto storiche uno scenario di incomparabile bellezza. La maestosità dell’architettura certosina, con il suo chiostro più grande del mondo, le scale elicoidali e gli ambienti solenni, ha creato un contrasto suggestivo e fotogenico con le linee moderne e brillanti delle vetture parcheggiate nei suoi pressi. La visita guidata all’interno della Certosa permetterà al gruppo di approfondire la storia millenaria del luogo, un tempo dimora di monaci dediti alla preghiera e al lavoro, e oggi custode di un patrimonio artistico e culturale inestimabile.
Il viaggio proseguirà poi verso altre perle, come Teggiano e il suo borgo medievale, senza mai dimenticare le soste dedicate alla degustazione dei prodotti tipici, dall’olio extravergine di oliva ai fichi, fino al celebre formaggio Podolico. L’itinerario rappresenta dunque molto più di una semplice gita; è un’esperienza di comunità, un modo per valorizzare il territorio attraverso un connubio vincente tra il patrimonio motoristico storico molisano e il patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico del Cilento, dimostrando come la bellezza, in tutte le sue forme, sia il motore più potente per viaggiare e scoprire l’Italia.
